Il Dipartimento di Filosofia ha sede nel complesso monumentale di S. Pietro Martire che ospita la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Ateneo Fridericiano. Fondato nel 1294 da Carlo II d'Angiò, il complesso comprende il vasto monastero con il grande chiostro e la chiesa omonima ad esso adiacente, un tempo riservata al duplice ufficio conventuale e pubblico; oggi è utilizzata come Cappella Universitaria ed affidata ai Domenicani, già destinatari degli edifici religiosi sin dalla fondazione.

Durante la prima metà del Seicento il chiostro del convento divenne punto di incontro di nobili e di accademici e, dopo la peste del 1656, alla quale neanche i domenicani sfuggirono, riprese la sua fama di luogo accogliente, centro di ritrovo per prelati, magistrati ed artisti, che, durante le feste, mettevano in scena commedie e rappresentazioni varie.

Il monastero non è pervenuto a noi nelle forme originarie, perché le strutture subirono notevoli trasformazioni durante i lavori di adattamento a Manifattura dei Tabacchi (1808), avviati nel decennio francese e, poi, proseguiti nell’Ottocento (1842-1848) ad opera soprattutto dell’architetto Errico Alvino.

 

Atrio San Pietro Martire

Atrio San Pietro Martire

 

La Manifattura dei Tabacchi durò fino al 1943, quando i bombardamenti della seconda guerra mondiale danneggiarono la chiesa e colpirono gravemente l'ex convento che rimase in abbandono fino al 13 Luglio 1961 quando, per iniziativa del Magnifico Rettore Giuseppe Tesauro, venne acquisito dall'Università e destinato alla Facoltà di Lettere e Filosofia. I lavori di restauro e riadattamento durarono dal 1963 al 1976 e furono affidati al prof. ing. Roberto Di Stefano, ordinario di Restauro e Direttore dell'omonima Scuola di Perfezionamento nella Facoltà di Architettura, fondata da Roberto Pane.

 

La nuova sistemazione, portata a compimento negli anni di presidenza del prof. Fulvio Tessitore, assicurò adeguata sede alla prestigiosa facoltà, rispettando le strutture ancora esistenti dell’antico “claustro” domenicano.

 

 

All’interno del Dipartimento sono ubicate le due aule che ospitano la maggior parte dell’attività didattica, nonché i convegni e i consigli di Dipartimento e dei Corsi di Laurea.

 

In segno di profondo rispetto le due aule sono dedicate alla memoria di Raffaello Franchini e Antonio Aliotta che con Pietro Piovani, cui è dedicata l’Aula Magna della Facoltà, hanno svolto con dedizione e impegno la loro attività didattica, assicurando al nostro Dipartimento un prestigio scientifico di livello internazionale.